SAB
18.09.2010
Link - 25:00
ILARIO ALICANTE


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Basta poco. Basta il talento (...hai detto nulla?).
In un paese come l'Italia troppo spesso affetto da gerontocrazia e sclerotizzazione, storie come quella di Ilario andrebbero prese a modello.
Giovanissimo, poco più che ventenne, ma già un protagonista della scena a livello europeo, con date sparse su tutto il Continente: il suo amore per il suono forgiato in santuari come Cocoon e Circoloco (techno e house minimali con venatura percussive), il suo entusiasmo e la sua etica del lavoro gli hanno permesso di diventare un player di livello assoluto ad un'età in cui, nel nostro paese, spesso ti dicono “Non è ancora il momento, ripassa fra qualche anno”.
In un paese come l'Italia troppo spesso affetto da gerontocrazia e sclerotizzazione, storie come quella di Ilario andrebbero prese a modello.
Giovanissimo, poco più che ventenne, ma già un protagonista della scena a livello europeo, con date sparse su tutto il Continente: il suo amore per il suono forgiato in santuari come Cocoon e Circoloco (techno e house minimali con venatura percussive), il suo entusiasmo e la sua etica del lavoro gli hanno permesso di diventare un player di livello assoluto ad un'età in cui, nel nostro paese, spesso ti dicono “Non è ancora il momento, ripassa fra qualche anno”.









