DJ ROU & LITE ORCHESTRAIT

Contrabbasso, chitarra e drum machines (MPC, Korg Electribe, solo alcuni tra i ferri del mestiere): così si dipana l’alleanza tra DJ Rou e Lite Orchestra, dall’estate 2014 sull’asse Verona–Bologna nel nome di un groove che nasce già da vecchia data, sale dalle cantine durante l’era del proibizionismo come dalle colonne sonore dei thriller anni ’70, nei djset pionieristici dei primi club come dalle improvvisazioni selvagge catturate in dischi registrati in presa diretta alla prima take. Afro jazz funk ibridato da elettronica in flow confidenziale, arricchito dal vivo da un quarto componente – Fabio Vidali, l’uomo dei fiati. Un altro viaggio nel tempo per RBTX, dagli anni ’20 del secolo scorso a domani per il piacere uditivo di chi passerà a sentire questa jam. 

Il  primo incontro fra DJ Rou e Lite Orchestra avviente nel marzo del 1986, in un mercato tessile di Beirut. I cedri del Libano ed il clima mite convincono rapidamente l’allegra compagine a rinunciare ad una vita fatta di espedienti per provare a sfondare nel mondo dello spettacolo. Della formazione si perde ogni traccia a seguito di una turbolenta nottata in un malfamato locale della periferia. Fino ad oggi. Batterie elettroniche che creano lo spazio musicale sul quale costruire linee e temi, contaminazioni strumentali e cortocircuiti armonici, molto groove. Il contrabbasso ed il sassofono, la chitarra, i fusti con i trigger, piogge tropicali di baci, dischi rotanti e molto altro si alterneranno sul palco del Robot.

La Formazione

DJ Rou: Drum machines, turntables

La Chi: Double Bass

Thomas Pizzini: Guitar

Cristina Mazza: Alto Sax

Nick Turri: Percussions