DON CARLOSIT

Un’altra storia italiana che ha letteralmente ridisegnato dalle fondamenta i confini dell’house. Dal giorno uno tra le teste di serie di IRMA Records, la roccaforte bolognese che ha saputo dettar legge indifferentemente in ambiti house, lounge, hip hop, acid jazz, Don Carlos si muove tra deep e garage con un tocco che non conosce eguali, solo fiacchi epigoni. Sempre in prima linea come dj dalla fine degli anni ’70, dieci anni più tardi inaugura la carriera di producer; innovatore tra i più radicali di sempre, il concetto stesso di “old-school” non può prescindere dalle sue produzioni. “Alone”, “Mediterraneo”, il remake di “You make me feel” cantato da Byron Stingily, solo alcune tra le uscite che letteralmente chiunque avrà ballato almeno una volta nella vita. Per RBTX un altro clash importante tra passato e futuro: bombe da club incise ieri, attuali dopodomani. Da un po’ le sue apparizioni si sono fatte diradate e lontane l’una dall’altra; per questo, assistere a un suo set è un privilegio raro.