SUZ PRESENTS CROSSROADSIT

La nuova emanazione di Suz è in tandem con il produttore tunisino Youssef Labidi, per tutti Obsqure: più che un nome, una dichiarazione di intenti. Un suono liquido e vischioso, nero come il petrolio, l’ideale contraltare per il flow che già sappiamo: trip-hop con un cuore soul, un’anima jazz, i piedi negli anni ’90 e la testa dove noi saremo domani. È una questione di contaminazione ad aver portato all’album “Crossroads”, letteralmente strade che si incrociano da un punto di vista metaforico quanto fattuale: un meticciato di stili, generi, timbri, intonazioni da ogni latitudine, il punto d’incontro che trova pieno compimento sul palco, nel live trainato da una voce come ne esistono poche. Riferimenti importanti nel primo singolo “Brave New World”, che dal romanzo di Huxley prende le mosse per una riflessione a più largo raggio su dove siamo, dove stiamo, le nuove forme del pianeta che abitiamo.